More Necessary Than the Sun è un viaggio fotografico che esplora l’impatto ecologico e umano dell’inquinamento estremo nei Balcani centrali.
Avviato nel 2022, il progetto documenta le conseguenze critiche di centrali termoelettriche a carbone obsolete, di enormi miniere a cielo aperto e di una regolamentazione insufficiente, che hanno portato ad alcuni dei più alti livelli di inquinamento in Europa.
Sebbene l’UE stia avanzando con politiche climatiche ambiziose, come il previsto divieto dei veicoli a benzina e diesel entro il 2035, questi sforzi si arrestano ai confini dell’Unione Europea, lasciando la regione dei Balcani centrali e le sue comunità vulnerabili ed esposte a un inquinamento incontrollato.
Attraverso queste fotografie, il progetto mette il pubblico di fronte alle gravi conseguenze dello sfruttamento ambientale, spesso alimentato da multinazionali straniere sotto forma di neocolonialismo.
Secondo i dati dell’Organizzazione Mondiale della Sanità, il 90% della popolazione mondiale respira aria inquinata, mentre nei Paesi balcanici i livelli di inquinamento superano fino a cinque volte i limiti raccomandati dall’UE. Ciò è dovuto a un’industria ancora fortemente dipendente dal carbone, unita a controlli deboli.
Corruzione e regolamentazione inadeguata hanno permesso danni ambientali incontrollati, senza alcuna trasparenza sulle malattie legate all’inquinamento che colpiscono le comunità locali.
Il conflitto tra Russia e Ucraina ha provocato una crisi energetica in tutta Europa, costringendo alcuni Paesi a riattivare le centrali a carbone, aumentando l’inquinamento non solo all’interno dell’UE, ma anche nelle regioni al di fuori dei suoi confini che dipendono ancora in larga misura dall’energia prodotta dal carbone.
Biografia
Matteo Trevisan (1991) è un fotografo e autore di contenuti video originario della regione Friuli-Venezia Giulia (Italia), rappresentato dall’agenzia Contrasto dal 2021. Nato e cresciuto in un’area di confine tra Italia e Slovenia, Trevisan sviluppa progetti a lungo termine su temi sociali ed ecologici, adottando un approccio antropologico al territorio.
Nel 2021 è stato selezionato per il Canon Development Programme e nel corso degli anni ha ricevuto numerosi riconoscimenti, tra cui l’open call Attra_versus organizzata da CRAF, Rovinj Photodays 2024, il Festival della Fotografia di Capri 2023 e Fotoleggendo XV 2022. I suoi lavori sono stati esposti in prestigiosi festival internazionali e gallerie, come il Verzasca Foto Festival in Svizzera, l’IMP Festival di Padova, il City Hall di Sarajevo, la galleria La Fabbrica del Vapore a Milano e la House of Lucie a Budapest.
Trevisan ha collaborato con importanti istituzioni, organizzazioni e ONG, tra cui European Climate Foundation, Greenpeace e UNESCO. Le sue fotografie sono state pubblicate su riviste internazionali come Politico, The New York Times, Neue Zürcher Zeitung, Internazionale e altre.
Negli ultimi anni ha lavorato a un progetto ecologico a lungo termine nei Balcani centrali, oltre a un progetto personale incentrato sull’area di confine tra Italia e Slovenia.
Nel 2024 ha pubblicato il suo primo libro fotografico Guardiani della montagna – We are still dreaming (editore Danilo Montanari), che esplora le lotte dei giovani del movimento NO TAV, con un testo dello scrittore Erri De Luca.