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Laboratorio John Rawls

Laboratorio di riflessione sull’equità sociale attraverso l’esperimento filosofico Il velo di Ignoranza di John Rawls all’Università degli studi di Udine durante i corsi di Antropologia Culturale e Sociologia.

Laboratorio di John Rawls in Uniud

Laboratorio di riflessione sull’equità sociale attraverso l’esperimento filosofico Il velo di Ignoranza di John Rawls all’Università degli studi di Udine durante i corsi di Antropologia Culturale e Sociologia.

Progetto di Chiara Tomè e Luca Pavan

Durante una serie di laboratori lo staff di Constraint Mag, insieme ad alcuni docenti dell’Università di Udine, ha dialogato con gli studenti sui contenuti del pensiero di Rawls. Ciò che ne è derivato è stato un confronto, attraverso la redazione di elaborati scritti dagli studenti, su una domanda fondamentale che tocca le vite di tutti quanti: “come dovrebbe essere una società equa”?

Queste attività sono state parte dell’anteprima della 14° edizione del festival vicino/lontano che aveva come tematica Disuguaglianze.

John Rawls fra i più influenti filosofi politici del Novecento, nasce a Baltimora nel 1921, professore di Harvard dal 1964 fino a pochi anni dalla sua morte avvenuta nel 2002. 

Nella sua celebre opera intitolata “Una Teoria della giustizia” del 1971, cerca di rispondere al quesito: “come dovrebbe essere una società equa?” “Come far collimare le differenze fra gli uomini e la necessità di garantire una giustizia equa?”

La teoria/esperimento di Rawls parte da una situazione iniziale di equità (“original position”) in cui gli individui scelgono i principi regolatori della società; la caratteristica innovativa e fondante della teoria riguarda la non conoscenza rispetto alla propria condizione futura all’interno società. I soggetti sono quindi privati di informazioni sulla propria posizione sociale. Questo è definito da Rawls “Velo di ignoranza (Veil of Ignorance)”.

Il velo di ignoranza permette l’equità tra soggetti che si trovano a dover scegliere i principi di giustizia che regoleranno la vita di tutti in maniera puramente razionale.

Il velo di ignoranza esclude la conoscenza di quei fattori che metterebbero gli uomini in conflitto, permettendo quindi un accordo che tenga conto delle differenze parte di una società.

VELO DI IGNORANZA:

  • Nessuno conosce il suo posto nella società, la sua posizione sociale, il suo status sociale, le doti naturali, la sua intelligenza
  • Le parti contraenti non hanno una concezione del bene e del male e delle proprie propensioni psicologiche, ma la loro scelta è puramente razionale
  • Nessuno è in grado di proporre principi che favoriscano la propria situazione
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